Hata Yoga

L’ Hata Yoga, il più diffuso tra i diversi tipi di yoga conosciuti in occidente, è un complesso organico di esercizi ginnici e respiratori, attraverso i quali si acquisisce la capacità di armonizzare corpo e mente.

Hata significa forza, ostinazione, proprio perché questa pratica richiede una certa costanza, ma il processo di consapevolezza che ne consegue aiuta a conferire salute, forza, longevità e grandi benefici psichici.

La respirazione è particolarmente curata poiché esercita un’importante azione sul sistema nervoso, sul cuore e sull’efficienza generale, è quindi un’attività consigliata sia a chi pratica un’attività ginnico-sportiva, sia a chi non ne svolge e magari non ne ha mai svolta nessuna.

Mediante posizioni statiche o sequenze dinamiche, correlate ad una corretta respirazione, si acquisisce equilibrio fisico, elasticità, si correggono gli errori di postura, si migliora la capacità respiratoria, di controllo e di rilassamento.




Lo Yoga è una disciplina antichissima di origine indiana, le cui tecniche psicofisiche erano conosciute e applicate fin da tempi assai remoti, che gli studiosi fanno risalire a circa seimila anni fa.
Secondo la leggenda, le origini dello yoga vanno ricondotte a Siva, il dio “Distruttore” (ma anche dio della riproduzione) che insieme a Brahma e Vishnu, il “Creatore” e il “Preservatore”, forma la Trimurti Indù. Si narra che Siva, in una caverna vicino alla quale venivano a morire le onde dell’immenso Oceano Indiano, insegnasse alla dea Pàrvati, sua amata sposa, l’Hatha-Vidyà, cioè la scienza (Vidyà) delle tecniche misteriose dell’Hatha-Yoga, che comprendono le àsana o posizioni magiche, delle quali egli stesso era il creatore. Pratiche riservate unicamente agli dei indiani proprio come, nella nostra mitologia, il nettare e l’ambrosia erano riservati solo agli immortali dei dell’Olimpo.
Accadde allora che un pesce, affascinato dalla magnetica e musicale voce del dio, osservasse quegli strani esercizi e subisse a causa loro un radicale e sorprendente mutamento: la trasformazione in un essere umano. 
Questo fu il primo Yogi. 
Si chiamò Matsyendra, che in sanscrito vuol dire appunto «pesce fatto uomo». Matsyendra insegnò in gran segreto queste tecniche, che vennero poi tramandate da maestro a discepolo per intere generazioni.
VAI AI
 CORSI DI YOGA 2011-2012CORSI_YOGA.htmlCORSI_YOGA.htmlshapeimage_4_link_0shapeimage_4_link_1